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Migliora nel tiro con l’arco in modo SMART

Pubblicato il07/03/2018
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Migliora nel tiro con l’arco in modo SMART

Smart è un aggettivo inglese con il quale negli ultimi anni, specie grazie agli smartphone, abbiamo familiarizzato. Ma anche il nostro allenamento nel tiro con l’arco può essere smart, ossia Specifico, Misurabile, Action-oriented (orientato all’azione), Realistico, Time based (basato sul tempo). In una parola, SMART!

Gli obiettivi SMART sono un approccio valido in molti campi, dallo sport, allo studio, fino al lavoro. Nel tiro con l’arco possono costituire un ottimo metodo per pianificare il proprio allenamento, valido sia per arcieri alle prime armi sia per i professionisti. In fin dei conti lo scopo dell’uno e dell’altro è quello di migliorarsi costantemente!

Ma quali sono le caratteristiche di un obiettivo SMART? Vediamole assieme.

Specifico

Spesso a farci arrendere prima di arrivare all’obiettivo è il fatto di non essere stati sufficientemente dettagliati nel delineare le tappe sul come arrivarci. Un arciere alle prime esperienze può per esempio prefiggersi l’obiettivo di migliorare la tecnica di tiro. Giusto, ma un arciere esperto sa quanti aspetti sono coinvolti in questo processo. Il rischio è quello di perdersi, spostando l’attenzione ora su un aspetto, ora su un altro. Migliorare la tecnica di tiro può allora essere rivisto come, migliorare la posizione dei piedi, migliorare la fase di ancoraggio, migliorare la posizione delle spalle, e così via. In questo modo è possibile focalizzarsi su uno specifico aspetto alla volta.

Misurabile

Se ci si è posti un obiettivo specifico, anche la misurazione dei miglioramenti si fa più agevole. Misurare i miglioramenti nel tiro con l’arco con il numero di 10 centrati, può avere ben poco senso per chi muove i primi passi con arco e frecce. Oltretutto non permetterebbe di valutare dove si sta migliorando e dove si potrebbe fare di più. Misurare con una scala, ad esempio da 1 a 10, i propri miglioramenti su aspetti specifici permetterà di tenere traccia dei propri progressi.

Action Oriented

La definizione dell’obiettivo deve prevedere anche la definizione delle singole azioni che esso richiede. Per esempio se si stesse lavorando sul miglioramento della fase di trazione e ancoraggio, è bene aver chiare le azioni coinvolte, quali incocco, posizione della mano sulla grip, posizione della mano sulla corda, etc. Visualizzare le singole azioni aiuta a focalizzarsi su ognuna di loro dandole la dovuta attenzione.

Realistico

Forse uno dei punti più importanti, perché aiuta ad evitare le delusioni. L’obiettivo deve essere realistico. Fare 10 ad ogni tiro può essere un obiettivo per Mike Schloesser, Mr Perfect, ma di certo non per qualsiasi arciere. Porsi degli obiettivi realistici aiuta a trarre più soddisfazione dal raggiungimento ed evitare quelle delusioni che potrebbero portarci a lasciar perdere.

Time-based

Il tempo è infine la chiave per la valutazione finale. Stabilisci un termine entro il quale raggiungere l’obiettivo che ti sei proposto e giunto alla scadenza annota i progressi fatti. Questa fase è fondamentale per capire quanto si è migliorato, se è necessario più tempo da dedicare a quell’obiettivo o se si può passare ad uno successivo.

Photo credit WorldArchery

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